sono luoghi, dove i “se” che eravamo soliti chiederci
hanno soggiornato per lunghe notti
torridi pomeriggi e silenziose mattinate
martellando instancabili i nostri pensieri
ormai deformi, della forma
di un mondo che non avevamo mai desiderato.
questi luoghi, questi “se”
esistono a lungo dentro di noi.
A volte, così a lungo che decidiamo di farli uscire, nel mondo reale, creando una lotta tra mondi reali in sensi diversi. E cadiamo vittima di questa lotta che ci confonde ed è incompresa da occhi esterni, ma che è una lotta esterna tanto quanto è interna. Se siamo fortunati, col tempo intraprendiamo una lotta alla lotta stessa, e se siamo ancora più fortunati, queste lotte, questi campi di battaglia semi-reali
diventano i luoghi del nostro passato.