ultimo spazio

Germoglia nella mia arida anima

una storia improvvisa

— nel martirio di genere, nascono un fiore,

un albero,

dune di sabbia,

il mare.

Con voce calma,

la storia avanza e distrae

(persino me)

da lunghe notti insonni.

Questo dono ultimo

di ultimo spazio

queste parole nate da un vaso vuoto
non sono di nessuno:

né mie, né tue, né nostre.

Non appartengono alla notte,

ma solo ai miei ricordi che paiono sogni.



Una foresta in Estonia,
un serpente nel deserto
— disperati viaggi in terre lontane ed improbabili

plausibili tuttavia.

Leave a comment