sempre

quanto tempo serve per iniziare ad usare le parole
mai, sempre, di solito, raramente?
ma nemmeno usarle nel linguaggio comune,
solo pensarle,
creare appigli in una realtà scivolosa,
punti di riferimento per sostenere,
ad un certo punto,
di conoscere qualcosa, qualcuno, un luogo
– un’anima, la superficie di un corpo,
uno spazio occupato, un’abitudine, un odore.
quanto tempo serve ad usarle,
quanto tempo serve a rendersi conto di non poterlo fare,
quanto tempo serve perché un errore di percezione non sia più così minaccioso ed esistenziale, dunque,
quanto tempo serve,
quanti secondi,
quante carezze,
quante parole,
quanti sguardi?

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