poesia veloce #9

è un pomeriggio di solitudine
di lunghi silenzi digitali.

oggi non bevo caffè e sento
l’anima adagiarsi in una calma esausta.

le foglie sull’albero sono cresciute velocissime
– ondeggiano piano al vento lento.

cos’è il conforto?
forse una musica che scalda l’anima,
una parola gentile,
un’intenzione,
il peso delle proprie coperte,
l’odore di casa varcato l’uscio,
una bicicletta parcheggiata allo stesso posto,
un pasto caldo,
la pioggia fuori dalla finestra,
dei calzini asciutti.

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