sono io
solo un posto di transito
un luogo d’impermanenza
un angolo d’ombra fugace
una casa vecchia o abbandonata
o un’antica diatriba lasciata seccare al vento
un ricordo sbiadito,
dai contorni sfocati,
qualcosa che presto fu?
come siamo finit* in questa landa arida?
da dove vengono questi muri che ci sono voluti anni per abbattere?
e chi di noi abbatterà i suoi muri per prim*,
chi mostrerà le sue ferite,
i solchi lasciati da una separazione anticipata
questi contorni crepati che tratteniamo
allontanandoci prima del tempo dovuto?