cos'è la realtà? e quanto è reale la mia? basta un soffio d'ignoranza per ribaltarmi e non mi sento più albero dalle grandi radici profondema subito divento germoglio fragile calpestato per incuria o seme leggero spazzato dal vento. cos'è reale? io, che so toccare la mia pelle starci dentro a volte scomoda e vedere i … Continue reading realtà
profondità
hai detto una cosa sola e la foschia che popolava l'abisso dell'anima tua si è dissipata d'improvviso. quella sola cosa che hai detto non significa nulla, in realtà, potrebbe essere qualsiasi cosa - ma il fatto che esista, ho pensato permette l'esistenza di altre cose, qualsiasi altre cose. si guardano da lontano i nostri dirupi … Continue reading profondità
poesia veloce #11
c'è un'arancia nel mio frigo nel cassetto delle verdure sta lì da molto tempo da quella mattina in cui ho fatto tantissima spremuta in cui l'ho sostituita ad un'altra arancia più vecchia più matura ma quando la guardo quell'arancia solitaria penso solo al passare del tempo alle volte che ho aperto il frigo e c'era … Continue reading poesia veloce #11
grido di speranza
com'è che non mi senti gridare da qui, da dentro com'è che hai chiuso la porta decenni fa e ora non l'apri più?com'è che non mi vedi anche quando dici che ti guardi dentro anche quando ti dici onesta com'è che non resta nulla se non ragionamenti infiniti?com'è che non senti più il tuo corpo … Continue reading grido di speranza
mano
apri la tua mano piano, schiudi le dita a poco a poco ad una ad una srotolando le tue falangi pallide e interrotte da righe verticali righe orizzontali e in queste geometrie che si incrociano nel tuo palmo superficie concava pronta a tenere, serbare, chiudere, ospitare- in questo luogo piccolo, offri spazio, protezione, ascolto, calore, … Continue reading mano
poesia veloce #10
c'è stato un momento di luce improvviso, nel grigio, ma deciso, così limpido e ho saputo subito riconoscerlo - un così chiaro contrasto, un segnale I N C O N F O N D I B I L E -e rischiarata tutta nella luce di me stessa splendente di puro chiarore illuminata da dentro per … Continue reading poesia veloce #10
fluidi
L'arcobaleno delle mie escrezioni corporee, feci, sangue, urina, secrezioni inevitabili di vita, testimoni del funzionamento di un sistema complesso e completo, del mio corpo infranto, sfibrato da mali altri sì tangibili, sì spiegabili, paralizzanti tuttavia. Porto una ferita inondata di dolore liquido, denso, spinoso, che mi brucia la pelle chiara tesa sulla schiena, morbida sul … Continue reading fluidi
poesia veloce #9
è un pomeriggio di solitudine di lunghi silenzi digitali. oggi non bevo caffè e sento l'anima adagiarsi in una calma esausta. le foglie sull'albero sono cresciute velocissime - ondeggiano piano al vento lento. cos'è il conforto? forse una musica che scalda l'anima, una parola gentile, un'intenzione, il peso delle proprie coperte, l'odore di casa varcato … Continue reading poesia veloce #9
sempre
quanto tempo serve per iniziare ad usare le parole mai, sempre, di solito, raramente? ma nemmeno usarle nel linguaggio comune, solo pensarle, creare appigli in una realtà scivolosa, punti di riferimento per sostenere, ad un certo punto, di conoscere qualcosa, qualcuno, un luogo - un'anima, la superficie di un corpo, uno spazio occupato, un'abitudine, un … Continue reading sempre
silhouette
how do you know someone - blurry - is someone? how does your mind recognise the silhouette of people the way they move or they appear to be moving on an image with low granularity how, I ask myself, do I know without any doubt somebody's silhouette? I have been wrong before - my mind … Continue reading silhouette