Germoglia nella mia arida anima una storia improvvisa — nel martirio di genere, nascono un fiore, un albero, dune di sabbia, il mare. Con voce calma, la storia avanza e distrae (persino me) da lunghe notti insonni. Questo dono ultimo di ultimo spazio queste parole nate da un vaso vuotonon sono di nessuno: né mie, né tue, né nostre. Non appartengono alla notte, ma solo ai miei ricordi … Continue reading ultimo spazio
poesia veloce #3
Come un'ombra, un mantello scuro animato da uno spirito invisibile,il tuo passato guida i tuoi gesti. C'è nostalgia nel tuo sguardoquasi i tuoi occhi non vogliano vedere altro cheuna versione delle cosesbiadita dal tempo. Quando parli di te,parli di qualcun'altro: una personache nessuno vede- non più -che tutti hanno pensatoabbia smesso di esistere anni fa. … Continue reading poesia veloce #3
poesia veloce #2
Ho trovatouna scheggia di legno nella mia tenda,stamattina. L'ho rimossa con cura- un movimento lento della mano -chiedendomi come ci fosse arrivata. All'inizio, mi era sembrata un insetto,forse morto, poiché immobile,intrappolato in quel letargo finale,le zampette impigliate nella fibra del tessuto. Poi, avevo pensato che si trattassedi un batuffolo di stoffa- forse lana di una … Continue reading poesia veloce #2
malumori reciproci
Facevamo questo gioco, in treno: prima ero di malumore io,poi lo eri tu.Il tuo malumore, nonostante tutto, mi faceva piacere:significava che t'importava.Certo, lo sapevo, ma non volevo solo saperlo,volevo sentirlo, prima di tutto. Al tuo malumore rispondevo con pazienza pacifica,quasi divertita,ero contenta di riconquistare la tua approvazione,o un sorriso che avevi cercato di trattenere troppo … Continue reading malumori reciproci
la stanza segreta
Ad un certo punto, respirando nella stanza calda e affollata, sentendo il suo ginocchio premere contro il mio e cogliendo con la coda dell'occhiola sua testa che si rovesciava all'indietro udendo le sue risate soffocate fino a ridursi ad un silenzio eloquente e pieno di respiri,ebbi paura che di lui mi avrebbe dato fastidio tutto. … Continue reading la stanza segreta
diario femminista #4
L'altra mattina, dopo appena due pedalate, mi cade la catena della bici. È una piccola scocciatura che mi accade regolarmente, ma ormai, ho imparato a gestirla con pazienza. So come ri-infilare gli anelli della catena unta e nera ad uno ad uno sulla ruota dentata. So che mi sporcherò le mani e per questo porto … Continue reading diario femminista #4
poesia veloce #1
ecco una poesia veloce (la prima)rubata in un momento di pausa - forzatamai riletta,scribacchiata veloce in digitalecon la musica in pausa.un fiume placido - oggi - a destrauna cucina vuota - sempre - a sinistrauna pianta di caffè (viva)una finestra dalla quale si scorgono altre finestre.ecco una poesia velocemi dico: sono io, sempre io, anche … Continue reading poesia veloce #1
la venticinquesima ora
C'è un momento della giornata in cui il mondo perde le sue strutture ed il mio essere fluisce libero al suo interno. Dilaga, si adagia come una nebbia fredda vicino a terra, nasconde alcune forme e ne rivela altre. L'altra notte, in un sogno, mi hai detto poche parole, non ricordo quali, ma ricordo che … Continue reading la venticinquesima ora
la dimensione dell’intanto
Ultimamente, mi sono sentita intrappolata nella dimensione dell'intanto. La dimensione dell'intanto è uno stato mentale nel quale mi sembra di trovarmi quando ho l'impressione di vivere la mia vita, ma di stare aspettando qualcos'altro che invece non arriva. Per esempio: inizio progetti, vado in vacanza, faccio programmi, mi sento parte del presente, provo momentanee emozioni … Continue reading la dimensione dell’intanto
heimdimension.art è online!
dopo mesi di procrastinazione e qualche ora di sperimentazione, heimdimension.art è online. non è cambiato nulla ed è cambiato un po' tutto. heimdimension possiede ora una dimora digitale, paga un affitto e ha un logo. io ne sono molto felice.